iColorFolder è un’utility utile e simpatica che permette di cambiare con un semplice click il colore delle singole cartelle di Windows. In questo modo potete organizzare il vostro OS in base al contenuto scegliendo colori diversi per tipologie di file differenti (video, musica, foto, ecc) oppure in base all’importanza, assegnando ad es il rosso alle cartelle con i file essenziali, il verde a quelli da conservare ma che non utilizzate spesso e così via.
In questo modo vi basterà un colpo d’occhio per trovare quello di cui avete bisogno.
Si integra nel sistema operativo ma non ha processi che utilizzino la memoria,
Per modificare il colore di una cartella vi basterà un click col tasto destro del mouse.E’ gratuito, opensource .
Potete scaricarlo cliccando qui.
E’ anche disponibile un file di temi per cambiare l’aspetto delle cartelle. Lo trovate qui <—
Driver Easy è un software per Windows gratuito che vi permetterà di trovare i driver mancanti delle vostre periferiche periferiche o aggiornare quelli obsoleti.
Una volta installato cliccate su Scan Now e DriverEasy effettuerà una rapida scansione (2 o 3 minuti) al termine della quale evidenzierà in rosso le periferiche che necessitano di un aggiornamento del driver o che non hanno proprio driver installati.
A questo punto potrete decidere se aggiornarle automaticamente o scaricare i driver e procedere con l’installazione manuale.
Occupa solo 3 Mb.
Ero qui davanti al pc alle 18 emozionata e in attesa della presentazione di Steve Jobs.
Ero anche pronta con wordpress aperto perché volevo essere tra i primi italiani a parlarne.
Invece non ho scritto nulla sul momento.
So che forse attirerò le critiche di molti ma io sono rimasta delusa.
Credevo che ‘lo zio Steve’ mi avrebbe stupito come ha sempre fatto finora, con qualcosa di davvero innovativo e sebbene i rumors fossero invece in quella direzione, non mi aspettavo di trovarmi davanti ad un “iphonone”.
L’iPad infatti non ha un sistema operativo vero e proprio ma una variante di quello dell’iPhone.
Il fondatore di Apple lo ha definito “un prodotto davvero magico e rivoluzionario”.
Attenderò di vedere qualche video più approfondito o meglio ancora di provarlo dal vivo ma al momento non ci vedo molto di rivoluzionario.
Bene dopo questo minisfogo vediamolo nel dettaglio
E’ un dispositivo multifunzionale, per navigare, giocare, leggere libri e giornali, condividere foto,disegnare ecc
e come ormai è nello stile apple è totalmente chiuso.
Il processore è un Apple A4 da 1Ghz. Ci saranno modelli con memoria flash da 16Gb, 32Gb e 64Gb, tutti con Wi-Fi 802.11n e Bluetooth. Ci sarà anche una versione 3G.
Non avrà webcam.
Il display è capacitivo e multitouch da da 9,7 pollici lucido con retroilluminazione a LED e si basa su tecnologia IPS.
La risoluzione di 1024×768 è senza dubbio migliore di quella dei netbook che tanto stanno spopolando.
La batteria integrata ai polimeri di litio da 25 Whr permette un’autonomia dichiarata di fino a 10 ore. E’ dotato di accelerometro e bussola digitale, cosa che potrebbe sopperire l’assenza di gps ed essere naturalmente utilizzato per lo sviluppo di giochi.
Si appoggerà all’apple store.
Jobs ha presentato come grande novità è il lancio di iBooks, in collaborazione con Amazon. per la visualizzazione dei libri digitali in formato ePub.
Questo fa sorgere in me un altro dubbio. Credo che l’innovazione degli ebook reader consista nell’ E-Ink per leggere su uno schermo senza stancare gli occhi, come si comporterà invece l’iPad con iBooks? sono curiosa di dare un’occhiata visto che adoro leggere.
Il prezzo non è malvagio si va dai 499 dollari per 16GB senza 3g agli 829 per un 64 GB con 3G. In USA Apple ha fatto accordi con AT&T per rpomozioni flat per la navigazione, vedremo quali saranno qui in Italia le proposte analoghe.
Questo è un video tratto dalla presetazione
questo invece è il video di promozione ufficiale
Senza dubbio se lo avesse presentato due anni fa insieme all’iPhone sarei rimasta molto colpita come lo fui all’epoca per l’iPhone appunto che ho amato dal primo istante e che ancora è mio fedele compagno.
Ma stavolta mi aspettavo qualcosina in più.
Siamo abituati a considerare la realtà ciò che i nostri sensi percepiscono.
Ma ovviamente non è così.
Abbiamo ad es quasi 1/50 dei sensori olfattivi di un cane e quindi percepiamo molti meno odori.
Discorso analogo per la vista. I nostri occhi vedono solo una piccola componente (tra i 400 e i 700 nanometri) dello spettro di luce esistente. Sotto i 400 c’è la parte deominata ultravioletta, sopra i 700 la parte infrarossa. Questa a sua volta viene suddivisa in ‘near infrared’ (tra i 700 e i 900 nm) cioè infrarosso vicino alla parte a noi visibile e “far infrared” (oltre i 900nm).
La fotografia ad infrarossi elimina tutta la parte visibile ad occhio umano e lascia passare solo la luce infrarossa. Il risultato è affascinante.
Gironzolando per il web mi sono imbattuta in questo articolo di Instantshift in cui vengono presentati 99 esempi di questo tipo di fotografia, ciascuno linkato al sito del fotografo che l’ha prodotto.
Ve ne riporto qui qualcuno tra quelli che mi sono piaciuti di più.