Monthly Archives: marzo 2010
Polaroid Movie: un concept per stampare i filmati

Negli anni 80 le polaroid ebbero un successo clamoroso.
La loro forza consisteva nel poter vedere subito il risultato della foto e poterla avere tra le mani senza aspettare i noiosi tempi della stampa dal fotografo.
L’avvento delle fotocamere digitali naturalmente finì col mandarle in pensione.
Partendo dall’amore per la Polaroid e l’attrazione per le nuove tecnologie il designer Kim Hyun Joong ha presentato un concept affascinante. Utilizza i fogli di grafene ( strato monoatomico di atomi di carbonio) per realizzare dei touchscrean sottili e flessibili come fogli di carta.
La fotocamera Polaroid Movie immagina una combinazione di pellicola Polaroid analogica e di tecnologia touch digitale, effettua riprese di piccoli filmati e contiene una stampante incorporata che come per le vecchie polaroid immediatamente “stampa” le riprese ed è in grado ovviamente di registrare anche
l’audio.
E’ arrivato Heavy Rain

Il gioco più atteso del 2010 è arrivato in queste ore.
Heavy Rain è diretto dal fondatore di Quantic Dream, David Cage e viene presentato come il più emozionante gioco degli ultimi anni, La storia è un thriller noir struggente ambientata nei sobborghi di una Philadelphia povera terrorizzata da un serial killer di bambini. Una storia imprevedibile dato che,come nella migliore traduzione di adventure game a secondo delle scelte compiute, la trama può prendere direzioni diverse.Realizzato in 3d , dai video che ho visto direi che ha una fotografia e una regia sorprendentemente belle.
Anche la colonna sonora è straordinaria.
Questo è il trailer
Purtroppo è solo per PS3 che io non ho…
YoungMe-NowMe: provate a scattare le stesse foto 20 anni dopo
YoungMe-NowMe è un progetto interessante e stimolante.
Invita a rifare le foto di quando eravamo piccoli, molti anni dopo cercando di riprodurla fedelmente in tutti i particolari: vestiti, espressioni, oggetti…
Il risultato è una galleria esilarante a cui tutti possono contribuire.


C’è anche chi ha interpretato in senso più ampio la sfida postando foto di sé stessi da piccoli col papà e di oggi nella stessa posizione con il proprio figlio, oppure chi ha voluto fare lo
spiritoso come il simpatico ragazzo qui sotto:

Presto proverò anche io.
Oltre ad essere divertente andare a caccia degli stessi abiti e oggetti è anche una sfida fotografica riuscire a scattare un’immagine uguale per composizione, esposizione, smorfie, luci ecc..
Se vi va fatemi vedere le vostre creazioni ![]()





