Monthly Archives: marzo 2011

Nanogeneratori per ricaricare iPod & co con il battito cardiaco



Riuscite ad immaginare il vostro iPod, o il lettore mp3 o il cellulare che non visualizzano mai l’avviso di batteria scarica?
Potrebbe essere possibile.
Un team di scienziati dello Georgia Institute of Technology di Atlanta (USA) con a capo il dottor Zhong Lin Wang ha presentato alla Fiera nazionale dell’American Chemical Society una nuova nanotecnologia che sfrutta piccolissimi movimenti per generare energia.

I nuovi nanogeneratori , che si trovano nella fase iniziale dello sviluppo, utilizzano nanocavi di ossido di zinco (ZnO), che hanno la caratteristica di essere piezoelettrici, cioè di generare una differenza di potenziale se soggetti ad una deformazione meccanica. Il diametro dei nanocavi è estremamente ridotto, ( 500 insieme equivalgono al diametro di un capello). Qualunque tipo di movimento (ma anche  il battito cardiaco o il flusso sanguigno) è in grado di causare una deformazione meccanica su di essi e quindi di generare una differenza di potenziale.

E’ stato possibile alimentare display LCD e componenti radio, per generare la corrente necessaria vengono utilizzati milioni di nano fili.

Le possibili applicazioni sono innumerevoli. L’ obiettivo primario del team è quello di alimentare con i fisiologici movimenti del corpo umano i dispositivi medici come i pacemaker. Ciò non toglie che i nanogeneratori possano essere applicati anche ad altri dispositivi, più ludici come i cellulari o l’ iPodche potrete ricaricare anche semplicemente respirando.
“Il nostro corpo converte l’energia chimica del glucosio trasformandola in energia meccanica nei nostri muscoli”, ha dichiarato il Dr. Zhong Lin Wang. “I nostri nanogeneratori riescono a convertire questa energia meccanica e a traformarla in energia elettrica per l’alimentazione di dispositivi interni ed esterni al corpo. Potrebbero aprire enormi possibilità.”

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Google ‘copia’ il Like di Facebook e lancia Google +1



Google diventa ogni giorno sempre più social. Oggi ha lanciato “Google +1” sulla scia del ‘Like’ di Facebook.

Il “bottone +1″ appare direttamente nella pagina dei risultati di ricerca, dando all’utente la possibilità di esprimere il proprio gradimento per il contenuto mostrato con un semplice click. Le preferenze non restano anonime, ma vengono mostrate nel proprio profilo, e interlacciate con i propri contatti su gtalk e sul “Social Circle and Content”.
Google scrive: “La bellezza dei +1 è la loro rilevanza – avrete le giuste raccomandazioni (perché arrivano da persone che hanno legami con voi), nel momento giusto (quando state cercando un’informazione su quell’argomento) e nel giusto formato (i vostri risultati di ricerca)”.
Le persone che visualizzeranno i vostri ‘plus one’ sono per ora i contatti di Gtalk, Google Reader e Buzz ma è prevista nel prossimo futuro anche un’integrazione con i contatti di Twitter. Flickr e Quora.

Per ora è partito sperimentalmente negli Stati Uniti
accanto ad ogni risultato viene visualizzato il bottone da cliccare se vogliamo dare risalto a quel risultato.

I vari “+1″ consentiranno inoltre a Google di delineare con maggior precisione i profili, offrendo così inserzioni pubblicitarie più mirate, precise e redditizie.
Ovviamente il nuovo sistema influenzerà anche la “classifica” dei risultati di una ricerca.

Se volete provarlo andate su è disponibile questa pagina e attivatelo.
Ovviamente funzionerà solo su Google.com (in inglese) e non sulla versione italiana, almeno per ora.

Ecco un video illustrativo del servizio

 

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Un tuffo nella storia: visita i monumenti italiani e francesi dal divano di casa :-)



 

Siete amanti dell’arte ma pigri o impossibilitati a viaggiare quanto vi piacerebbe?

Ci pensa Google.

Poco tempo fa vi avevo segnalato Google art project per  visitare virtualmente alcuni tra i musei più famosi del mondo.
Con la stessa finalità nasce oggi una nuova iniziativa di Street View che offre la possibilità di navigare virtualmente all’ingerno di monumenti italiani e feancesi dichiarati  dall’UNESCO patrimonio dell’umanità , questi luoghi si vanno ad aggiungere alle mappe a 360 gradi di Pompei che lo scorso anno erano state implementate nel servizio.

Grazie alla collaborazione con la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del MiBAC  e all’impiego di un trike, il team di google street è potuto entrare in luoghi come  il Colosseo, i Fori Imperiali, Villa Adriana, la cattedrale di Santa Maria del Fiore,  le Terme di Bath e il castello di Fontainebleau.

Che aspettate? andate subito  a questo link.

 

Se amate la storia vi segnalo anche quest’altra iniziativa : Historypin, un programma beta che – in collaborazione con Google Street View – si è dato come   obiettivo di diventare un immenso archivio fotografico dove inserire le foto di tutti i luoghi del mondo in diversi periodi storici.

Chiunque può inserire foto, “geottaggando” precisamente il luogo a cui si riferiece e qui entra in gioco la parternship con Street View.Potrete cercare un luogo girando sulla mappa di Google,e visualizzare la vecchia foto nell’immagine scattata dalle street view cars pochi mesi fa visualizzando quindi il ‘vecchio’ e il ‘nuovo’ e divertirvi a vedere come è cambiato un luogo nel corso della storia.

Purtroppo per ora, specialmente in Italia, pochi hanno collaborato fornendo le loro foto, per cui datevi da fare

qui sotto un video dimostrativo

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Come costruire un ‘tavolo’ per giocare a Super Pong in 4



Perché non divertirsi a modificare il vostro vecchio tavolino da caffè trasformandolo in un tavolo per giocare a Super Pong?
Il tavolo che vedete nell’immagine permette di giocare a Super Pong da soli o con amici (fino a un massimo di 4 persone), con 5 palline in gioco contemporaneamente.

Le regole sono le solite: se il giocatore colpisce la palla, si aggiudica un punto, se la perde si vede decurtare il punteggio di uno Il primo che raggiunge 20 punti vince la partita (comparirà uno ‘You Win’ animato da fuochi d’artificio)

Dettagli tecnici:

- Il gioco è alimentato da un microcontroller a 8-bit (PIC18F4550) a 8MHz.

- Il display è composto da 900 LED disposti in una matrice di 30 x 30.

- I quattro controller sono i controller analogici originali dell’ Atari 2600

- Viene alimentato con 4 batterie AA (stilo) che garantiscono circa 30 ore di utilizzo.


Le istruzioni, se volete cimentavi, le trovate su Instructables




[Fonte: Instructables, Engadget]

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Buon Complenno Pixar!



Quest’anno la Pixar ha compiuto 25 anni, festeggiamola insieme con questo medley delle migliori animazioni.
A volte mi ha fatto ridere, altre mi ha strappato qualche lacrimuccia, ma solo raramente mi ha lasciato indifferente!
Buona visione

 

 

Musica:
1.Nemo Egg by Thomas Newman
2.Overture by Michael Kamen
3.Kaneda’s Death, Pt. 2 (Adagio in D Minor) by John Murphy
4.Hoppipolla by Sigur Ros

riporto anche le note del video:

Pixar Feature Films Used

Toy Story (1995)
A Bug’s Life (1998)
Toy Story 2 (1999)
Monster’s Inc. (2001)
Finding Nemo (2003)
The Incredibles (2004)
Cars (2006)
Ratatouille (2007)
WALL-E (2008)
Up (2009)
Toy Story 3 (2010)
Cars 2 (2011)

Short Films: Adventures of Andre and Wally B., Luxo Jr., Red’s Dream, Tin Toy, Knick Knack, Geri’s Game, For the Birds, Mike’s New Car, Boundin’, Jack-Jack Attack, Lifted, Presto, BURN-E, Partly Cloudy, Day & Night, Hawaiian Vacation.

La ratio non è sempre ottima probabilmente perché i primi film non erano in 16/9 ma insomma accontentiamoci

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