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Come seguire Google I/O 2011 in diretta streaming GRATIS




Tra poco più di un’ora e mezza inizierà Google I/O 2011

le novità presentate dovrebbero essere queste:

- Google Music
– Android Ice Cream Sandwich 2.4
– Aggiornamento Android Honeycomb 3.1
– Google TV
– Nexus Tab

 

Potete seguire l’evento in diretta live CLICCANDO QUI.

Per ora c’è solo il countdown ma alle 18 partirà la diretta streaming.

Buon divertimento!

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Jailbreak per Kindle 3: personalizzare font e screensaver



In attesa di comex per jailbreak di iPhone e iPad fate il jailbreak al vostro Kindle!
Il nuovo firmware 3.1 ha vanificato i precedenti jailbreak e quindi è stato necessario trovare un nuovo exploit e realizzarne uno nuovo.
Si chiama jailbreak ma non fa gli stravolgimenti dei suoi cugini per dispositivi apple, e serve solo per permettere una customizzazione completa del proprio Kindle. Inoltre Amazon, rilasciando il sorgente del Kindle ha praticamente strizzato l’occhio a chi avesse voglia di cimentarsi nell’impresa approvandolo anche se non ufficialmente

Il kindle viene venduto con 23 screensaver inclusi, con questo hack potrete inserirni di nuovi e realizzarne voi stessi. Inoltre avrete la possibilità di installare nuovi font.
Funziona su tutti i Kindle tranne quelli di prima generazione.


Jailbreak

Il processo è semplicissimo.
- Per prima cosa  scaricare il file “kindle-jailbreak-0.6.N.zip” da uno di questi mirror

[Mirror 1] [Mirror 2] [Mirror 3] [Mirror 4]

Lo zip pesa solo 48 kb e contiene i file necessari per il jaibreak di tutte le versione del Kindle. (nel nome del file dopo il “0.4.N”  c’è indicata la versione  ad esempio DX per il Kindle DX, DXi per il Kindle DXi, K2 per il Kindle 2,e K3 per il Kindle 3.,  K3W per il Kindle 3 wireless)

- Estraete il file bin corrispondente alla vostra versione.

Collegate il kindle in USB al computer

- Copiate il bin nella directory principale del Kindle

- Scollegare il cavo USB

- aprite   menù–> Impostazioni e selezionate “Aggiorna il tuo Kindle”. (Settings-> Menu Button –> Update Your Kindle)

- Il Kindle vi chiederà se volete farlo davvero fate click su OK. A questo punto inizierà il processo di jailbreaking che può richiedere da 30 secondi a 10 minuti, al termine del quale  il  Kindle si riavvierà da solo.

N.B Se il kindle è un Kindle 2 durante il jailbreak potrebbe comparirvi un messaggio con errore U006. Niente panico, non toccatelo fino al reboot, il jailbreak va comunque a buon fine.

 

Installazione del Custom Screensaver Hack

Anche questo è semplicissimo.

-Scaricate il file kindle-ss-0.20.N.zip da uno di questi mirror

[Mirror 1] [Mirror 2] [Mirror 3] [Mirror 4]

 

-Estraetelo e prendete quello corrispondente alla versione del vostro Kindle

Ripetete tutti i passaggi già elencti per il jailbreak, dopo il riavvio dovreste trovarvi nella directory principale del Kindle la cartella /linkss/.

 

Se non la vedete provate a fare un reboot completo: Menu Button –> Settings-> Menu Button –> Restart. (Menu -> Impostazioni-> tasto Menu -> Riavvia)
All’interno di linkss avete una serie di cartelle ma l’unica che deve interessarvi è /screensaver

 

dove dovrete inserire tutti i nuovi screensaver che volete usare.


Se volete disegnare da soli le vostre immagini tenete presente che il formato dovrà essere 600 × 800 per il Kindle standard e 824 × 1200 per il DX. L’hack è in grado di gestire file .jpg e .png.

Qui trovate un file con 66 immagini di Wonder Woman trattate apposta per essere utilizzate sul Kindle
Nei due file zip trovate anche gli “unistall” nel caso non foste contenti del jailbreak e dell’hack.

[fonte: How to geek]

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Come costruire un ‘tavolo’ per giocare a Super Pong in 4



Perché non divertirsi a modificare il vostro vecchio tavolino da caffè trasformandolo in un tavolo per giocare a Super Pong?
Il tavolo che vedete nell’immagine permette di giocare a Super Pong da soli o con amici (fino a un massimo di 4 persone), con 5 palline in gioco contemporaneamente.

Le regole sono le solite: se il giocatore colpisce la palla, si aggiudica un punto, se la perde si vede decurtare il punteggio di uno Il primo che raggiunge 20 punti vince la partita (comparirà uno ‘You Win’ animato da fuochi d’artificio)

Dettagli tecnici:

- Il gioco è alimentato da un microcontroller a 8-bit (PIC18F4550) a 8MHz.

- Il display è composto da 900 LED disposti in una matrice di 30 x 30.

- I quattro controller sono i controller analogici originali dell’ Atari 2600

- Viene alimentato con 4 batterie AA (stilo) che garantiscono circa 30 ore di utilizzo.


Le istruzioni, se volete cimentavi, le trovate su Instructables




[Fonte: Instructables, Engadget]

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Gestire le email del vostro dominio con GMail gratis



Avete un vostro dominio e vi piacerebbe poter fornire 50 indirizzi del tipo nome@tuodominio.it ai vostri utenti GRATIS e senza impazzire dietro un vostro mail server o senza dover pagare il servizio al vostro provider?

Non tutti sanno che è possibile ed estremamente facile utilizzando Google App. La stessa google non ha dato ampio risalto a questo servizio o meglio a questo gruppo di servizi.

Condizione indispensabile per trasferire la gestione delle email a google è che abbiate la possibilità di accedere e modificare i record dns del vostro dominio.

Per prima cosa dovete registrarvi a Google Apps, esistono due tipi di account ‘standard’ (gratis) e Business (pensato per le aziende più grandi che devono gestire più di 50 account ed avere un maggiore spazio per google documents).

La guida che trovate qui è per l’account gratuito.

 

Passo 1: specificare il dominio

Andate su questa pagina

e inserite il nome del vostro dominio, ad esempio tissy.it

 

e cliccate sul pulsante come iniziare

 

Passo  2: registrazione a Google Apps

 

Riempite tutti i campi obbligatori del form che vi apparirà

(ovviamente in questa immagine ho messo dati inventati solo a scopo dimostrativo)

ciccate su continua

 

Passo  3: creazione dell’account di amministratore

 

Dovete scegliere i dati dell’amministratore del servizio e accettare il contratto

 

Passo  4: dimostrare a Google che siete proprietari del dominio in questione

 

A questo punto Google vi chiederà di dimostrare che siete veramente nelle condizioni per poter gestire il dominio, e vi chiederà di scegliere tra due diversi metodi.

a) caricando nella root principale del sito  un file  ”googlehostedservice.html” con all’interno un codice che viene fornito direttamente da google. (per crearlo basta un file di Blocco Note > incollate il codice > Salva con nome)

b) creando dalla vostra console gestione DNS del dominio un CNAME  con un nome particolare sempre fornito da google.


 

Quando Google avrà verificato che è tutto ok vi abiliterà alcuni servizi  CalendarDocsSites.

Per abilitare anche la gestione email avrete bisogno di creare altri record CNAME

 

Passo 5:  creazione dei record MX per la gestione della posta


Nella successiva schermata, Google vi chiederà creare 7 record MX per il nostro dominio che puntano ai server di Google.

Andate nel pannello di gestione DNS del vostro dominio, eliminate i record MX presenti e inserite quelli forniti da Google

aspmx.l.google.com (Priorità: 10)

alt1.aspmx.l.google.com (Priorità: 20)

alt2.aspmx.l.google.com (Priorità: 20)

aspmx2.l.google.com (Priorità: 30)

aspmx3.l.google.com (Priorità: 30)

aspmx4.l.google.com (Priorità: 30)

aspmx5.l.google.com (Priorità: 30)

 

Create anche un CNAME

mail

nel caso in cui il vostro indirizzo personalizzato è

mail.tuodominio.com

(ad esempio mail.tissy.it) che punti a ghs.google.com

in questo modo potrete accedere dal web direttamente da mail.tissy.it (nel mio caso) o utilizzare lo stesso indirizzo per la configurazione di un programma di posta elettronica

 

Passo 6: personalizzazione

Ora potete sbizzarrivi personalizzando la grafica dei vari servizi, il nome del sottodominio a cui sono associati, potete creare utenti e iniziare a scambarvi mail e condividere documenti ed eventi con google calendar

 

 

Spero abbiate trovato questa guida utile ed interessante

 

 

 

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Bypassare le restrizioni geografiche di YouTube



 

Vi sarà sicuramente capitato di incappare in uno dei due errori qui sopra che avvisano l’ impossibilità di visualizzare  alcuni video in relazione alla propria localizzazione geografica.

YouTube infatti impedisce  la visualizzazione di specifici filmati al di fuori di determinati paesi.

Ovviamente è sempre stato possibile aggirare questo blocco cercando e utilizzando un proxy anonimo o del paese a cui è permesso l’accesso a quel video, ma è un’operazione che può essere noiosa se i video sono molti e magari poco pratica per chi non è proprio avvezzo.

Se fate anche voi parte di questa categoria vi viene in aiuto un’ estensione per  Google Chrome.

Si tratta di ProxyTube una volta installato vi basterà cliccarci sopra e mettere la spunta su Enable Proxy Search e riuscirete a visualizzare il video desiderato!

Ho fatto qualche prova e ha sempre funzionato tranne con gli episodi interi di Star Trek – The Original Series, che sono fruibili gratuitamente dagli U.S.A. ma il problema in questo caso risiede nel fatto che non sono proprio visualizzabili e quindi il ‘trucchetto’  ( che è applicato sul singolo video) non funziona purtroppo:(

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