Category: Notizie Tecnologiche
Epoc: il computer si comanda con il pensiero.

Comunicare con gli impulsi cerebrali è una sfida che da tempo si sta cercando di vincere.
Epoc è un ‘casco’ con sensori che captano le onde cerebrali e le traducono in segnali digitali che vengono trasmessi al computer in wireless.
La tecnologia esiste da un bel po’ ma finora era applicata solo in campo medico.
Da qualche settimana invece Epoc è acquistabile da chiunque negli Stati Uniti al prezzo di 299 dollari.
Prodotto dalla Emotiv utilizza una tecnica presa in prestito da quella alla base degli elettroencefalogramma, condensata in un ‘neuro headest’ compatto e pratico, con 16 elettrodi.
inclusi nel prezzo ci sono anche un gioco simile al Pong da comandare con la mente, una versione del Tetris ‘telepatica, e un programma per visualizzare immagini e comporre musica ‘col pensiero’.
L’Emotiv è da anni nel settore per l’ideazione di nuovi sistemi che permettano a chi ha gravi handicap fisici di comandare la sedia a rotelle semplicemente “pensando”.
Il passo successivo è stata il prototopo di Paul Gnanayutham dell’Università di Portsmouth per permettere a chi è immobilizzato e impossibilitato a parlare di utilizzare il pc per comunicare. Il sistema che ha messo a punto utilizzava le onde cerebrali dei pazienti e i potenziali elettrici scaturiti dal movimento degli occhi e dei muscoli facciali (insieme chiamato bio-potenziali) per spostare un cursore su un computer e rispondere a semplici domande con risposte preimpostate.
ed ora arriva l’Emotiv, presentando Epoc e pensandolo non solo per i disabili ma anche per chi vuole sperimentare un nuovo modo di interagire col computer.
Per utilizzarlo c’è bisogno di un primo periodo di ‘addestramento’.
L’EPOC ha tre modalità di ‘capire’ cosa volete fare.
- Può controllare le espressioni facciali e quindi potrete abbinare alcuni micromovimenti (Ad es strizzare l’occhio) a specifici comandi della tastiera.
- è dotato di un giroscopio in modo da poter spostare il cursore del mouse muovendo la testa.
- e poi ovviamente tramite le onde cerebrali, e proprio per questa modalità è necessario fare molte prove all’inizio.
A disposizione dei programmatori c’è anche l’SDK (in cambio di altri 100 dollari) e quindi le possibili applicazioni sono innumerevoli e dipendono solo dalla fantasia di chi proverà a sviluppare.
Non male come inizio, anche se il prezzo mi sembra davvero eccessivo.
“Reality touchscreen”: il touchscreen più grande del mondo
L’università di Groningen, in Olanda, ha ideato il più grande schermo touch del mondo.
Si chiama Reality Touchscreen misura 10×2.8 metri, ha una risoluzione di 4900×1700 pixel e una forma curvilinea (pari a 135°) iper rendere l’esperienza dell’utente ‘immersiva’.
Si tratta di un esperimento di alcuni studenti.
Hanno utilizzato 6 telecamere con di sensore di movimento, 16 emettitori di raggi infrarossi, 1000 leds, diversi computers per l’elaborazione dei dati e 6 videoproiettori full HD, collocati dietro il pannello di proiezione.
Quando una persona tocca il pannello, i raggi infrarossi vengono riflessi e rilevati dalle diverse telecamere e inviati ai computers che elaborano i dati ricevuti e inviano i nuovi dati proiettandoli sullo schermo. E’ in grado di riconoscere fino a 100 tocchi contemporanei.
Se volete approfondire questo è il sito ufficiale dell’Università.
Affetto: il robot-bambino in grado di simulare le espressioni umane
A vederlo così è davvero inquietante.
Hisashi Ishihara, Yuichiro Yoshikawa, sotto la guida del prof. Minoru Asada dell’ Osaka University in Giappone hanno sviluppato un nuovo robot-bambino e lo hanno chiamato Affetto.
Affetto è in grado di riprodurre realisticamente espressioni umane tanto da innescare reazioni in esseri umani adulti.
Affetto è progettato per imitare le espressioni facciali di un bimbo dell’età di circa 1-2 anni, e potrebbe essere utilizzato per studiare le prima fasi di sviluppo sociale dell’essere umano.
Attualmente, Affetto non è altro che una testa mobile ricoperta da una gomma deformabile in uretano. Una serie di motori posizionati dietro al viso del robot riescono a creare una gamma di espressioni realistiche.
Date un’occhiata
Il professor Asada è da tempo impegnato nel progetto di ‘robotica cognitiva’ volto a comprendere lo sviluppo dell’intelligenza umana attraverso
l’uso di robot.
C’erano già stato tentativi precedento di lo studio dell’interazione tra un bambino
robot e l’adulto che se ne prendeva cura (Caregiver) per realizzare un modello di sviluppo sociale, ma i caregivers non si rapportavano ai robot come facevano con i bambini veri, e questo secondo Asada era dovuto alla mancanza di un aspetto fisico capace di stimolare risposte emotive. I suoi robot stanno progressivamente imparando a riconoscere le espressioni facciali e a rilevare lo stato d’animo di un essere umano, oltre che ad imitarne la mimica. E stanno iniziando a comprendere il comportamento dell’uomo basandosi sull’osservazione dei movimenti del corpo e delle espressioni del volto.
Sono da sempre affascinata dallo studio della mente umana utilizzando modelli matematici, simulando le reti neurali, cercando di riprodurre lo sviluppo del cervello ecc ecc
ma quando guardo Affetto mi impressiona e mi ricorda le bambole assassine ![]()
5 accessori per monitorare la vostra salute con l’iPhone

Da quando è uscito il primo iPhone si è rincorso il sogno di applicazioni utili per una diagnosi, “domestica”, applicazioni che calcolano i parametri fisici di una persona per monitorarli e in caso poterli inviare al proprio medico restando sul divano di casa.
Siamo agli inizi ma già inizia a vedersi qualcosa di interessante.
Misuratore di pressione arteriosa Withings.

Erano già stati presentati disposivi analoghi ad es Alcune applicazioni di questo genere ad esempio da iHealth Lab ma Withings è la prima ad aver utilizzato il classico bracciale con relativa pompetta da collegare al dispositivo permettendo quindi una maggiore accuratezza delle informazioni. In pochi secondi potrete conoscere la frequenza del battito cardiaco e la pressione del sangue. L’applicazione permette di memorizzare i dati e realizzare dei report.
Bluetooth Raisin health monitor : monitor costante della frequenza cardiaca

Raisin Health Monitor è un dispositivo che comunica all’iPhone tramite Bluetooth la frequenza cardiaca in modo costante e prolungato. Una specie di holter casalingo insomma.
Realizzato da Proteus.
Handyscope: dermatoscopio digitale

Handyscope è uno strumento realizzato dalla FotoFinder Systems (una società specializzata in sistemi d’immagini digitali per medicina) per monitorare le malattie dermatologiche.
Si tratta di lenti e di un polarizzatore che permettono di scattare fotografie con un ingrandimento 20x illuminati con una luce apposita permettendo il riconoscimento di pattern dermatologici patologici . In questo modo sarà possibile diagnosticare e tenere sotto controllo l’evoluzione di melanomi.
Se volete saperne di più potete guardare questo video http://www.youtube.com/watch?v=Lwn-pceA8CE&feature=player_embedded
Elettrocardiografo portatile per iPhone4

A vederlo sembrauna semplice custodia per iPhone ma che al suo interno nasconde due elettrodi che consentono di monitorare il vostro cuore infatti sarà sufficiente tenere il dispositivo tra le mani e avvicinarlo al petto per poter avere in pochi secondi il grafico del vostro elettrocardiogramma.
Lifetone Technology introdurrà il nuovo dispositivo al CES 2011.
Anche in questo caso c’è un video introduttivo http://www.youtube.com/watch?v=dY7ZQM5eah8&feature=player_embedded
Sports Fitness Equipment

Esistono una serie di sensori e applicazioni lanciate da marche come didias, Garmin, Saris ( PowerTap ), Spinning, Star Trac & Timex Ironman che permettono di monitorare i propri dati fisiologici durante lo sport, come lo sforzo compiuto, le kcal bruciate, la frequenza cardiaca ecc
Robot “avatar” per permettere a uno studente malato di partecipare alle lezioni e interagire con i compagni
Spesso immaginiamo un mondo futuro in cui conviviamo con robot.
Ma per Lyndon Baty il futuro è adesso.
Lyndom è affetto da una grave patologia renale che lo ha portato al trapianto. Lo scorso anno però ha avuto prime avvisaglie di rigetto e da allora è costretto a rimanere in casa in una stanza asettica e evitare interazioni sociali. Ma Lyam è stato scelto per testare VGO.
VGO è un robottino di 1,2 metri, dotato di rotelle per sposarsi, fotocamere, sensori ottici, speaker e uno schermo, ed è comandato da remoto. Permette di essere presente a lezioni scolastiche e universitarie oppure convegni e conferenze da qualsiasi parte del mondo rimanendo comodamente a casa, ed è quindi particolarmente pensato per persone con disabilità o impossibilità a recarsi personalmente alle lezioni ad esempio. VGO permetterà non solo di assistere alle spiegazioni come se si fosse realmente presenti, ma anche di interagire con i compagni, e di “spostarsi con loro”.
Lyam ha quindi una specie di Avatar sostituitivo.
E ne è entusasta
“È assolutamente incredibile. Non avrei mai pensato che avrei potuto avere ancora qualche interazione, men che meno di questo tipo. Per me, è come essere presente lì in classe”
Il prezzo del VGO è di circa 6000 dollari. La batteria ha un’autonomia di 8 ore.
Naturalmente le possibili applicazioni di VGO sono anche molte altre.
Potrei mandarlo in ufficio al mio posto ad esempio ![]()
e a voi cosa viene in mente?





