Category: sicurezza

Rendi più sicuro il tuo Dropbox crittografandolo con SecretSync



Volete proteggere i vostri dati su Dropbox? siete andati nel panico quando qualcuno recentemente ha messo in dubbio la sua sicurezza?

Potreste pensare di crittografarli prima dell’upload ma è arrivato uno strumento che vi permetterà di perdere tempo prezioso:  SecretSync. Non fa altro che applicare un algoritmo di crittofrafia AES a 256 bit ed eseguire la sincronizzazione automatica col vostro Dropbox.

Come funziona? Non è necessario configurare le impostazioni per crittografare i file né richiede conoscenze di alcun tipo.

Vi basterà installarlo inserite il codice,e si creerà una cartella di crittografia SecretSync, che crittograferà automaticamente tutti i file che ci metterete dentro.

 

- Effettuate il Download di SecretSync e installatelo

 

 

- ora avrete una nuova cartella SecretSync a cui potrete accedere da qualsiasi pc

 

SecretSync  ha anche un log dettagliato per verificare se i file inclusi sono stati sincronizzati o meno. E’ possibile anchei sincronizzare manualmente i file presenti nella cartella.

 

Importante: non dimenticate la passkey altrimenti non sarete più in grado di accedere ai vostri dati criptati.

 

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18 posti che Google non vuole che vediate



Google ha sempre dato l’immagine di avere un rapporto aperto e trasparente con il pubblico e di non nascondere nulla ma non è sempre così come dimostra il caso di  Google Maps.
Google non ha una policy di trasparenza nel dire cosa   viene censurato e cosa non, e sulla base di quali criteri.
Si tratta di privacy? di sicurezza nazionale?
La ricerca di luoghi censurati da Google non è un compito più semplice.

Gizmodo ci mostra alcuni dei luoghi che non figurano in Google Maps e si pone una domanda interessante: che bisogno c’è di censurare alcuni luoghi? Basi aeree ed installazioni militari vanno certamente tutelati ma sicuramente non hanno i loro progetti esposti all’aria tanto da mettere in pericolo la sicurezza nazionale con qualche foto aerea.

Eccovi intanto 18 posti che Google non vi mostra

 

The Aberdeen Proving Grounds, Maryland

Molte zone tra quelle censurate hanno una ‘struttura’ simile a questa, immagini a bassissima risoluzione e con una passata di blur per sfocare ulteriormente la zona

 

 

Camp Buckner Military Academy


Un’altra base militare censurata, perché?

 

Huis ten Bosch, la residenza della famiglia reale olandese



In questo caso la motivazione addotta è rispettare la privacy dei regnanti olandesi e preservare la loro sicurezza. Del resto perfino la Casa Bianca era censurata fino a poco tempo fa.

 

 

Soestdijk Palace, Netherlands

Questa è un’altra residenza reale olandese. In questo caso l’opera di camuffamento è ancora più marcata. E’ un controsenso considerato che questo palazzo non solo è un punto di riferimento conosciuto ma è anche aperto al pubblico quindi non si capisce davvero perché nasconderlo sulle mappe di Google

 

 

Elmira Correctional Facility


Questa prigione è stata censurata non certo per garantire la privacy dei condannati quanto piuttosto per evitare di dare suggerimenti per possibili evasioni con una mappa troppo dettagliata del luogo, condotti di areazione inclusi

(continua a leggere…

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Likejacking: in Italia colpiti oltre 107000 account Facebook negli ultimi due giorni




Da poche ore è in corso una truffa su Facebook che ha già colpito un numero elevato di account (oltre 107000) ma che potrebbe estendersi a macchia d’olio se non si informano gli utenti.

Con il termine di likejacking si intende una tecnica fraudolenta per dirottare gli utenti da un sito ad un altro tramite  falsi link alla scopo di riuscire ad impossessarsi delle credenziali di accesso.

Vediamo come si svolge nel dettaglio:

1) sulla bacheca di alcuni utenti compare un messaggio che invita a cliccare per vedere un video, ad es “Scontri a Piazza del Popolo video amatoriale che riprende un ragazzo mentre tira dei San Pietrini alla Polizia. DICIAMO BASTA A QUESTE VIOLENZE“. in genere il vostro contatto che ha condiviso il link è vittima anche lui della truffa.

 

se si clicca pensando di visualizzare il video incriminatosi compie il primo passo verso la truffa e soprattutto si favorisce la sua  diffusione.

 

2) una volta cliccato infatti, viene fatto un like automatico e condiviso il link sulla bacheca. Anche se quindi non andrete avanti e non comprometterete il vostro account avrete indotto magari qualche vostro contatto a cliccare anche lui sul finto video. Inoltre fate attenzione perché se rifiutate la parte seguente verrete comunque reindirizzato ad una pagina con un sondaggio circa un abbonamento a pagamento via sms, anche questo fraudolento.

 

3) a questo punto vi comparirà un finto messaggio di Facebook

Facebook è in sovraccarico, conferma subito il tuo account per non essere cancellato” oppure ” oggi è l’ultimo giorno per confermare l’account, altrimenti verrà cancellato domani.

 

E’ superfluo raccomandarvi di NON inserire i vostri dati e comunque di prestare molta attenzione a ciò che cliccate

Altrimenti se non vi fidate della vostra capacità di discernere potete ricorrere a qualcosa di più radicale e disabilitare Javascript nel vostro browser, per non inibirli totalmente potete orientarvi su alcuni add-on, che vi permettono di scegliere su quali siti disattivarli.

 

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Come aggirare il blocco dell’iPhone



Brutte notizie per i possessori di iPhone 3g, 3gs, 4 con versione di sistema operativo 4.1.
Un ragazzo brasiliano ha scoperto un bug che consente di aggirare il codice di sicurezza di sblocco.
Come? semplicissimo:
Quando il telefono mostra la schermata di inserimento del codice basta cliccare su “chiamata d’emergenza”
e digitare un numero a caso, quando appare il messaggio di errore premete il tasto di spegnimento dell’iPhone (quello in alto a destra) ed entrerete nell’applicazione telefono con la possibilità di chiamare, “spiare” l’elenco delle chiamate effettuate e ricevute, la rubrica e anche inviare email.

Sembra che lo stesso bug funzioni anche nella beta 4.2.

Questo il video dello ‘scopritore’

Quindi finché Apple non vi pone rimedio, state attenti a non lasciare il vostro prezioso iPhone incustodito!

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