Microsoft sta sperimentando una nuova tecnologia che permetterà la comunicazione in tempo reale tra persone che parlano lingue diverse. Si basa su Microsoft Exchange.
La conversazione viene visualizzata in tempo reale sul monitor, poi viene tradotta e letta da un sintetizzatore vocale.
Nel video qui sotto potrete vedere un esempio. Ancora non è perfetta e la traduzione avviene con un po’ di ritardo ma lo studio è a buon punto e lasciano spazio ad infinite applicazioni.

A me il pensiero emoziona e mi rimanda naturalmente a Star Trek e il suo traduttore universale.
Si tratta di aspettare un po’, si parla di un paio di anni ma anche Google sta lavorando a qualcosa del genere.
Basterebbe poi implementare questa tecnologia in un auricolare per polverizzare le difficoltà di comunicazione ed integrazione tra culture diverse.



LyricsTraining è uno strumento divertente per imparare le lingue con la vostra musica preferita per ora disponibile per l’inglese e lo spagnolo.
Il sito utilizza i filmati di youtube dividendoli per livelli di difficoltà.
Basterà selezionare la canzone che preferiamo e il livello, per visualizzare il testo in modo simile al karaoke.
A seconda della difficoltà impostata saranno proposti alcuni esercizi, come riconoscere una parola mancante, fino ad arrivare a scrivere l’intero testo senza visualizzare le parole dii aiuto. Il filmato si mette pausa automaticamente in pausa alla fine di ogni riga e non si riavvia finchè non avrete inserito correttamente le parole mancanti. Alla fine vi darà un punteggio
E’ ancora in fase beta e per ora sono presenti solo sono presenti solo un centianaio di brani ma sono certa che crescerà esponenzialmente.
I brani sono in inglese generico, oppure suddivisi negli idiomi britannico, statunitense e canadese.
E’ gratuito e non richiede la registrazione obbligatoria.

Provate LyricsTraining



Siamo ormai abituati al fatto che le lingue aliene del mondo del cinema siano veri e propri linguaggi con tanto di grammatica, pronuncia e regole.
Il primo è stato il Klingon ma da allora se ne sono aggiunti moltissimi.
Cameron non è stato da meno e ha incaricato Paul Frommer, docente di linguistica  della Marchall School of Business, di creare una lingua coerente con la sua idea dei Na’vi, un misto tra polinesiano, bantu e giapponese.
Naturalmente sull’onda del successo del film che sta sbancando i botteghini e accumulando record su record, è scattata anche la gara a chi impara prima e meglio il Na’Vi.
Tra i vari siti sorti come funghi vi segnalo http://www.learnnavi.org/ che offre tutti gli strumenti per conoscere ed imparare questa nuova lingua.
Sul sito potete trovare anche un comodo compendio , al momento solo in lingua inglese ma dovrebbe essere tradotto presto anche in italiano.
Ve lo allego.

  Cliccate qui.

Kìyevame n. Eywa ngahu int



hands_on_world11

LiveMocha è un sito utile per chi vuole imparare una nuova lingua attraverso ascolto e associazione con immagini.
Non dà nozioni grammaticali ma del resto l’italiano abbiamo prima imparato a parlarlo e solo successivamente studiato le regole.
E’ possibile scegliere tra moltissime lingue e diversi livelli. E’ necessaria la registrazione che permette di monitorare anche i miglioramenti e di interagire con gli altri utenti aggiungendo quindi allo studio delle lingue la funzione di social network.
E’ totalmente gratuito
Ve lo consiglio, io sto seguendo le lezioni di inglese e spagnolo.
Prossimo step il giapponese


© 2010 Tissy Tech Suffusion WordPress theme by Sayontan Sinha
< Web Analytics