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Microsoft presenta gli Ologrammi 3D che si possono “toccare”!



Gli ologrammi stimolano da sempre la fantasia di tutti noi e hanno ispirato la fantascienza, basti pensare a  Star Wars o al ponte ologrammi di Star Trek (o al meraviglioso medico olografico di Voyager )

Ma finora il progresso in questo campo sembra molto lento.
I laboratori di Microsoft Research stanno mettendo a punto  Vermeer, un nuovo sistema di ologrammi 3D che si possono toccare.

Come quasi tutti i generatori di ologrammi finora conosciuti anche Vermeer si basa sul mirascope, costituito da due specchi parabolici, ma mentre il mirascope o mirascopio, come viene italianizzato, finora ha sempre agito su oggetti fermi, Microsoft è riuscita ad adattarlo anche su oggetti in movimento, ottenendo ologrammi a 15 fps con 192 punti di vista simultanei. E si avrà una perfetta riproduzione 3D senza bisogno di indossare occhiali.

Ma non è tutto. Grazie  auna serie di Kinect  distribuiti  per la stanza (ma che in futuro dovrebbero essere integrati in Vermeer. è possibile anche interagire con  gli ologrammi generati. Infatti la posizione dell’”umano” viene tracciata e l’ologramma animato di conseguenza.

Qui potete vedere un video dimostrativo:

Certo il ponte ologrammi di Star Trek è ancora lontanissimo, ma qualcosa inizia a muoversi

[Fonte: DVice]

 

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Scopri quanto consuma il tuo pc




Joulemeter
è un tool messo a punto da Microsoft Research che calcola in tempo reale il consumo energetico del vostro pc.

Una volta avviato si iconizza permettendovi di sapere in ogni momento quanto “state consumando”.

Si tratta di una stima ma sembra molto attendibile e può essere molto utile ad es in fase di progettazione di un software per vedere il suo efffetto sul sistema.

E’ pienamente compatibile solo con Windows7 e lo potete scaricare da qui. Vi consiglio comunque di dare un’occhiata ogni tanto ai tool/software proposti da Microsoft Research perché spesso sono molto interessanti.

Via: Ziogeek

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Skinput: e il braccio diventa un touchscreen



Oggi pomeriggio in un altro post vi ho parlato della ricerca Microsoft su un traduttore simultaneo.
A proposito di ricercatori che lavorano con Microsoft è di poche ore fa la notizia che si sta studiando un touchscreen umano
Skinput appunto
Di cosa si tratta?
Sembra fantascienza a scriverlo ma 3 ricercatori (Chris Harrison della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania, in collaborazione con Dan Morris e Desney Tan presso il laboratorio di ricerca di Microsoft a Redmond, Washington), stanno mettendo a punto la possibilità di usare la pelle come tastiera o controller per videogiochi e applicazioni.

Come?

Attraverso una sorta fascia avvolta al braccio con un miniproiettore e un microfono che proietta un menù a tendina sulla pelle o una tastiera digitale. Quando si tocca le diverse parti del menu si generano delle suoni a bassissima frequenza (una sorta di minuscole vibrazioni) e impercettibili che vengono però captate dal microfono che è estremamente sensibile e il software contenuto nel ‘bracciale’ riesce a capire dove si è verificato il tocco delle dita sulla tastiera per differenze piccolissime dei suoni prodotti in base alla composizione della zona toccata. Pelle, muscolatura e ossea si combinano infatti in modo unico e distintivo nelle diverse parti del corpo .Attraverso Bluetooth comunica la scelta ai dispositivi collegati.
I possibili utilizzi sono tantissimi e hanno come unico limite la fantasia
Dalla simulazione di una tastiera del telefono , alla scelta di mp3 sul’ipod, ai videogiochi, al controllare il computer a distanza.
Il dispositivo è stato testato su volontari e sembrerebbe con ottimi risultati e verrà presentato ufficialmente alla  Computer-Human Interaction 2010 ad aprile.
Se volete approfondire date un’occhiata alla documentazione ufficiale.

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