L’ICANN, l’organismo internazionale responsabile dell’assegnazione dei domini internet, ha dato il suo via libera alla creazione del suffisso “.xxx” per identificare, su base volontaria, i siti con contenuti pornografici.
La richiesta era stata presentata diverse volte dal 2000 ad oggi dall’ ICM Registry ma era stata sempre rifiutata dall’Icann. La creazione del dominio di primo livello .xxx era stata ostacolata sia da gruppi conservatori e religiosi , che temevano una prolificazione dei siti porno, sia di aziende che invece operano nel settore e che temevano una ‘ghettizzazione’ con effetto boomerang: se si possono identificare in modo così semplice siti con contenuti sessuali è altrettanto facile filtrarli.
Come era facilmente prevedibile già sono stati prenotati oltre 110.000 domini. Del resto l’industria del porno è sempre fiorente e non conosce recessione :pp:
La registrazione sarà possibile a partire dai primi mesi del 2011
Come ho sottolineato poco più su nessuno obbligherà i siti porno ad utilizzare gli .xxx, e quindi eventuali filtri o il parental control non saranno poi così immediati come sembra.

3 comments
L’impegno dell’ICANN è apprezzabile, ma penso che chi possiede un sito porno non passerà a un sito.xxx, proprio per evitare di essere filtrato, per esempio, dalle regole dei proxy aziendali….
Sì infatti è quel che penso anche io!
Sara un altro suffisso inutile come tanti altri .asia .name etc … nessuno non li utilizza. Poi non parliamo dell fato del filtro.. il migliore e .com che ancora si trovano.