Oggi pomeriggio in un altro post vi ho parlato della ricerca Microsoft su un traduttore simultaneo.
A proposito di ricercatori che lavorano con Microsoft è di poche ore fa la notizia che si sta studiando un touchscreen umano Skinput appunto
Di cosa si tratta?
Sembra fantascienza a scriverlo ma 3 ricercatori (Chris Harrison della Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pennsylvania, in collaborazione con Dan Morris e Desney Tan presso il laboratorio di ricerca di Microsoft a Redmond, Washington), stanno mettendo a punto la possibilità di usare la pelle come tastiera o controller per videogiochi e applicazioni.
Come?
Attraverso una sorta fascia avvolta al braccio con un miniproiettore e un microfono che proietta un menù a tendina sulla pelle o una tastiera digitale. Quando si tocca le diverse parti del menu si generano delle suoni a bassissima frequenza (una sorta di minuscole vibrazioni) e impercettibili che vengono però captate dal microfono che è estremamente sensibile e il software contenuto nel ‘bracciale’ riesce a capire dove si è verificato il tocco delle dita sulla tastiera per differenze piccolissime dei suoni prodotti in base alla composizione della zona toccata. Pelle, muscolatura e ossea si combinano infatti in modo unico e distintivo nelle diverse parti del corpo .Attraverso Bluetooth comunica la scelta ai dispositivi collegati. I possibili utilizzi sono tantissimi e hanno come unico limite la fantasia
Dalla simulazione di una tastiera del telefono , alla scelta di mp3 sul’ipod, ai videogiochi, al controllare il computer a distanza.
Il dispositivo è stato testato su volontari e sembrerebbe con ottimi risultati e verrà presentato ufficialmente alla Computer-Human Interaction2010 ad aprile.
Se volete approfondire date un’occhiata alla documentazione ufficiale.
Negli anni 80 le polaroid ebbero un successo clamoroso.
La loro forza consisteva nel poter vedere subito il risultato della foto e poterla avere tra le mani senza aspettare i noiosi tempi della stampa dal fotografo.
L’avvento delle fotocamere digitali naturalmente finì col mandarle in pensione.
Partendo dall’amore per la Polaroid e l’attrazione per le nuove tecnologie il designer Kim Hyun Joong ha presentato un concept affascinante. Utilizza i fogli di grafene ( strato monoatomico di atomi di carbonio) per realizzare dei touchscrean sottili e flessibili come fogli di carta.
La fotocamera Polaroid Movie immagina una combinazione di pellicola Polaroid analogica e di tecnologia touch digitale, effettua riprese di piccoli filmati e contiene una stampante incorporata che come per le vecchie polaroid immediatamente “stampa” le riprese ed è in grado ovviamente di registrare anche
l’audio.
Ecco un set originale di icone per Blogger, Delicious, Facebook, Flickr, LinkedIn, Reddit, RSS feed, Stumble Upon, Technorati e Twitter diverse dal solito.
Sono disponibili in diversi formati.
Paragon Rescue Kit Express è un programma gratuito che consente di ripristinare Windows senza disco d’installazione, recuperare dati da partizioni danneggiate o cancellate e riparare il boot di sistema.
Utilizzarlo è semplice.
Durante l’installazione cliccare su “Get Free Product Key e Serial Number” per attivare gratuitamente il software (sarà necessario registrarsi).
Spuntare CD/DVD e masterizzare Paragon Rescue Kit Express .
Effettuare il boot da cd
Scegliere il da farsi (recperare partizioni, riparare il boot, trasferire dati
Ero qui davanti al pc alle 18 emozionata e in attesa della presentazione di Steve Jobs.
Ero anche pronta con wordpress aperto perché volevo essere tra i primi italiani a parlarne.
Invece non ho scritto nulla sul momento.
So che forse attirerò le critiche di molti ma io sono rimasta delusa.
Credevo che ‘lo zio Steve’ mi avrebbe stupito come ha sempre fatto finora, con qualcosa di davvero innovativo e sebbene i rumors fossero invece in quella direzione, non mi aspettavo di trovarmi davanti ad un “iphonone”.
L’iPad infatti non ha un sistema operativo vero e proprio ma una variante di quello dell’iPhone.
Il fondatore di Apple lo ha definito “un prodotto davvero magico e rivoluzionario”.
Attenderò di vedere qualche video più approfondito o meglio ancora di provarlo dal vivo ma al momento non ci vedo molto di rivoluzionario.
Bene dopo questo minisfogo vediamolo nel dettaglio
E’ un dispositivo multifunzionale, per navigare, giocare, leggere libri e giornali, condividere foto,disegnare ecc
e come ormai è nello stile apple è totalmente chiuso.
Il processore è un Apple A4 da 1Ghz. Ci saranno modelli con memoria flash da 16Gb, 32Gb e 64Gb, tutti con Wi-Fi 802.11n e Bluetooth. Ci sarà anche una versione 3G.
Non avrà webcam.
Il display è capacitivo e multitouch da da 9,7 pollici lucido con retroilluminazione a LED e si basa su tecnologia IPS.
La risoluzione di 1024×768 è senza dubbio migliore di quella dei netbook che tanto stanno spopolando.
La batteria integrata ai polimeri di litio da 25 Whr permette un’autonomia dichiarata di fino a 10 ore. E’ dotato di accelerometro e bussola digitale, cosa che potrebbe sopperire l’assenza di gps ed essere naturalmente utilizzato per lo sviluppo di giochi.
Si appoggerà all’apple store.
Jobs ha presentato come grande novità è il lancio di iBooks, in collaborazione con Amazon. per la visualizzazione dei libri digitali in formato ePub.
Questo fa sorgere in me un altro dubbio. Credo che l’innovazione degli ebook reader consista nell’ E-Ink per leggere su uno schermo senza stancare gli occhi, come si comporterà invece l’iPad con iBooks? sono curiosa di dare un’occhiata visto che adoro leggere.
Il prezzo non è malvagio si va dai 499 dollari per 16GB senza 3g agli 829 per un 64 GB con 3G. In USA Apple ha fatto accordi con AT&T per rpomozioni flat per la navigazione, vedremo quali saranno qui in Italia le proposte analoghe.
Questo è un video tratto dalla presetazione
questo invece è il video di promozione ufficiale
Senza dubbio se lo avesse presentato due anni fa insieme all’iPhone sarei rimasta molto colpita come lo fui all’epoca per l’iPhone appunto che ho amato dal primo istante e che ancora è mio fedele compagno.
Ma stavolta mi aspettavo qualcosina in più.
Posted by Tissy | Posted in gadget, geek, grafica | Posted on 28-12-2009
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Siete anche voi come me cresciuti a pane e paperi?
La Disney per festeggiare i 60 anni di Topolino ha pubblicato un albo con le storie più votate dai lettori ma ha anche proposto un’altra iniziativa più interessante, Un Topolino gold on demand.
Di cosa si tratta? Della possibilità di creare un volume unico e personalizzato.
Basta andare suquesto sito e in soli 3 step potrete ordinare il vostro volumetto
1° step: scegliere tra le sessanta storie a disposizione quelle da inserire nel proprio fumetto, per un tetto massimo di 180 pagine e 5 storie. Le storie sono interamente leggibili on line
2° step: Personalizzare il libro con una scritta in copertina e una dedica all’interno.
3°step: Visualizzare l’anteprima e procedere con l’ordine.
Il costo? 19.90 euro.
Per collezionisti, per nostalgici, per curisosi e anche perché no? un’originale idea regalo.
Io per ora mi sono immersa nel “ripasso” delle storie attualmente disponibili
Posted by Tissy | Posted in gadget, geek | Posted on 21-12-2009
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E’ geniale soprattutto per chi, come me, vive in una casa piccola.
Ideato da Verena Lang chiuso è un quadro carino con cornice di legno ma in pochi movimenti voilà diventa un tavolino.
Disponibile con immagini diverse anche intercambiabili o nella versione specchio.
Dimensioni 130 x 85 x 78cm
Unico neo il prezzo: ben 1140 euro ma chissà che qualcuno non prenda spunto per una versione low cost
Esistono parecchi programmi per creare slideshow semiprofessionali con le proprie foto aggiungendo effetti e musica, forse il più conosciuto è Photo Story 3di Microsoft, completo e facile da usare.
Oggi però voglio segnalarvi alcuni siti che offrono la possibilità di creare slideshow on line senza bisogno di installare nulla:
Ce ne sono decine ma per voi ne ho selezionati 4.
Mi sono basata su alcuni criteri oggettivi come velocità, facilità di utilizzo, grafica accattivante e altri esclusivamente soggettivi, come una grafica “pulita” del sito, priva di banner, popup, gadget inutili.
Ve li presento in ordine alfabetico:
- Clipgenerator: sono sufficienti 3 step per creare un’animazione completa:
1 – Selezionare l’effetto di transizione e la musica
2 - Scegliere le foto. Possono essere caricate dal proprio pc o direttamente dalla webcam o importate da Flickr, Picasa, Photobucket o da un url.E’ possibile utilizzare anche video.
3 - Condivisione: una volta visualizzata l’anteprima è possibile postarla direttamente su YouTube, o scaricarlo o inviarlo per email.
- Photosnack: anche questo tool è gratuito,non necessita di registrazione e crea l’animazione con gli stessi step di clipgenerator:
Non consente l’utilizzo di musica ma in compenso è possibile scegliere tra 6 diversi template in cui inserire le foto (ad es dentro polaroid).
L’upload molto rapido e accetta file fino a 10 MB.
Anche in questo caso è possibile scegliere tra effetti di transizione diversi e condividere il risultato direttamente su facebook o su un blog.
- Slide:è forse il più usato, scelto anche da siti come Engadget.
La grafica del sito non mi fa impazzire e trovo che distolga l’attenzione e renda tutto meno immediato ma il servizio funziona meravigliosamente. Tra i siti che ho provato è quello che ha un maggior numero di effetti e di stili. Anche in questo caso vale il discorso già fatto per gli altri è possibile scaricare il risultato o condividerlo direttamente
sui principali social network o blog.
-Stuperflix:
è l’unico che richiede la registrazione che naturalmente è gratuita.
Ha parecchi effetti e permette la sincronizzazione tra immagini e musica.
Consente di aggiungere testo e la sua forse magggiore peculialità è che tra i formati di esportazione c’è anche il .flv e può creare animazioni per iPhone
Posted by Tissy | Posted in gadget, geek, musica | Posted on 22-05-2009
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Sul mio vecchio ipod mini avevo creato playlist differenti in base al mio stato d’animo. Si chiamavano ‘triste’,'allegra’,'innamorata’, ‘al volante’ ecc… Mi è tornato in mente oggi leggendo la notizia si un brevetto depositato da Sony Ericsson.
Si chiama “Generating music playlist based on facial expression“. In cosa consiste?
Semplice:il cellulare scatta una foto, o registra un breve filmato, lo analizza utilizzando un programma di riconoscimento facciale o confrontandolo con un database che associa espressione ad emozione , determina l’umore del proprietario e in base a questo genera una playlist personalizzata. Questo apre la strada a parecchie altre applicazioni che potrebbero basarsi sullo stesso principio.
E strizza l’occhio a Lie to Me
Posted by Tissy | Posted in geek, tools, web 2.0 | Posted on 26-03-2009
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Web 2.0 write è un tool online che ‘traduce’ una scritta a nostra scelta sostituendo ogni lettera con l’icona di una delle molteplici applicazioni web 2.o.
Semplicissimo, basta digitare una parola o frase et voilà