Come ogni anno IBM presenta il suo “5 in 5” uno studio che presenta le innovazioni che nel prossimo futuro cambieranno la vita di ciascuno di noi.
La ricerca si basa sull’analisi dei trend di mercato e su quanto è già oggi in lavorazione nei loro laboratori e prova a delineare il futuro a breve termine.
Entro il 2017 secondo il colosso informatico saremo in grado di controllare computer e smartphone semplicemente pensando. Del resto è già parecchio che si affina la tecnica della lettura delle onde cerebrali e si studiano applicazioni che utilizzano caschi come l’ EPOC EMOTIV di cui vi ho parlato in vari post. Attualmente questi caschi sono molto ingombranti e scomodi per pensarli come nostri compagni nelle attività quotidiane, per cui la vera rivoluzione sarà miniaturizzarli al punto da renderne comodo l’utilizzo.
Ovviamente una tecnologia del genere sarà utile soprattutto alle persone che per paralisi o altri problemi fisici non riescono ad utilizzare ‘normalmente’ apparecchiature elettroniche.
Ma non si è parlato solo di lettura del pensiero al 5 in 5.
IBM ha anche previsto l’accesso ai propri dati con la biometrica anziché le password, anche se questa non mi sembra una gran previsione visto che è già implementata e deve solo diffondersi ulteriormente.
Affascinante è invece la generazione autonoma idea di energia grazie a speciali dispositivi in grado di catturare l’energia cinetica e il calore generato dalle nostre attività e trasformarle in elettricità.
Ma gli anni scorsi IBM ha indovinato le previsioni?
Qualcosa sì e qualcosa no, ad esempio nel 2009 parlava di ‘parlare col web’, cito testualmente
Nei prossimi cinque anni sarà possibile navigare su Internet utilizzando la voce: potremo leggere e rispondere ai messaggi di posta elettronica, in modalità “hands-free”, ascoltare informazioni cercate tramite tecnologie text-to-speech, come se stessimo conversando con il Web.
Potremo, solo con l’aiuto della voce:
- chiedere dettagli sulla nostra ricetta mentre stiamo cucinando
- aggiornare il blog personale o navigare sul sito di social networking preferito
- trovare recensioni sul ristorante o effettuare la prenotazione del cinema mentre stiamo uscendo di casa
Insoma ciò che è diventato realtà con Siri e con il riconoscimento vocale di Google.
Parlavano però anche di mappatura genetica completa per tutti a meno di 100 euro, e non ci siamo, o nel 2006 avevano previsto una rivoluzione del rapporto tra paziente e dottore, grazie all’adozione di sensori per i rilevamenti che avrebbero inviato direttamente tutte le notizie su un paziente all’ospedale o al proprio medico eliminando la necessità di una visita fisica. Effettivamente gli esperimenti in questo senso sono stati numerosi ma non hanno ottenuto gli effetti sperati, né nella direzione di un medico olografico o comunque virtuale ma nemmeno nella previsione più modesta di una gestione delle informazioni sanitarie condivise come dimostra il fallimento di Google Health, una cartella clinica digitale lanciata nel 2008 e eliminata nel 2011 per lo scarso numero di utenti che la hanno adottata.
E voi come lo immaginate il prossimo futuro?
[fonte: Dvice e Repubblica]

5 comments
FAccio notare che dal 2009 di anni ne sono passati due, non cinque. E se è vero che non ci siamo ancora, al punto di mappare il genoma di un individuo per meno di 100 euro, è anche ver oche ci stiamo avvicinando rapidamente e probabilmente ci saremo arrivati per il 2014.
Già oggi i centri meglio attrezzati e con le apparecchiature più recenti possono effettuare l’operazione in poco più di sei ore.
La scienza fa grandi passi avanti!
Aspettiamo questi anni, e stiamo a vedere!
Diciamo che dietro ci sono pure degli investimenti economici di un certo livello.
Se è pur vero che investire per questi colossi sull’innovazione è quasi basilare per arrivare prima degli altri c’è da considerare che si vive in una situazione economica mondiale non rosea e il cui fondo ancora non si è capito quando arriverà
Ma siete sicuri che già adesso, da qualche parte nel mondo, senza star ad aspettare il 2016, facciano sta roba ad uso del potere politico, dei soldi, per metterla sempre in quel posto a chi non fa il “burattinaio” o il “regista” di qualche “grande fratello” o “truman schoe” che dir si voglia?
Mi sa che ci si debba svegliare e un bel po’ visto ciò che cercano di darci da bere!
[…] Ogni anno IBM presenta il suo ”5 in 5″ uno studio che immagina le innovazioni che nel prossimo futuro cambieranno la vita di ciascuno di noi. La ricerca si basa sull’analisi dei trend di mercato e su quanto è già oggi in lavorazione nei loro laboratori e prova a delineare il futuro a breve termine. L’anno scorso ve ne avevo parlato qui. […]